GAL MARE MONTI > TOUR
Posada S.Anna Lula Guzzurra Onanì Bitti Su Romanzesu
Sulle orme della transumanza
1°Giorno Ore 09.00 ritrovo dei partecipanti presso Posada - Questo era il punto di arrivo della transumanza dei pastori che scendevano dalle montagne in autunno ed il punto di partenza a maggio per rientro sulle montagne
Da Posada ci spostiamo in direzione di Siniscola e da qui prendiamo la ss.3 . La strada inizia quasi subito a salire offrendo panorami suggestivi sui fianchi del Montalbo e sulle coste. Raggiungiamo la frazione di S.Anna, punto di valico in cui si dipartivano antichi sentieri. Proseguendo sempre la ss.3 in direzione di Lula, superata la cantoniera Janna ’E Rughe , incontreremmo l’area di sosta di Guzzurra, ricavata da un a vecchia caserma ristrutturata. Visita ad un aula didattica dedicata al mondo pastorale ed alla transumanza. Poco più avanti possibilità di visita alla antica miniera di zinco e piombo di Guzzurra dove sono presenti i ruderi dei fabbricati, con le laverie, le cisterne ed i camini di lavorazione dei minerali. Attraversando il paese di Lula raggiungiamo l’antica chiesa campestre di S. Francesco risalente al 1600, meta ogni anno di un sentitissimo pellegrinaggio che ha luogo nel mese di maggio.
Attraversando il piccolo centro abitato di Onanì raggiungeremo Bitti.
Ore 13.00 Sosta per il pranzo in locale tipico.
Pomeriggio. Visita del centro storico e del museo della civiltà contadina e pastorale, ove è ospitato anche il Museo multimediale del Canto a Tenore, unico nel suo genere. Riconosciuto dall’Unesco “Bene intangibile dell’Umanità”.
Proseguimento per il sito archeologico di “Su Romanzesu” il cui complesso si estende per circa 7 ettari immerso in un fitto bosco di sughere sull’altopiano di Bitti.
Proseguimento per il piccolo centro montano di Osidda collocato nei pressi dell’altopiano di Bitti. Con le sue caratteristiche case in granito con le travature e pavimentazioni in legno ci proietta come per incanto nel passato attraverso le sue viuzze ancora con i lastricati in pietra. visita ai laboratori di prodotti tipici di pane, dolci, latticini e salumi e a quelli artigianali di tappeti ed arazzi In serata cena e pernottamento in hotel.
2° Giorno 1^ colazione in hotel. Attraversando la colonia penale di Mamone raggiungiamo il Monte Tepilora. Parco naturale regionale di recente istituzione. Questa strada era un di quelle percorse nella transumanza attraversando l’attuale territorio del parco per poi giungere a Torpè e quindi alla costa. Visita delle foreste di Sos Littos, Sas Tumbas, Tepilora e Crastazza. Attraversando antichi sentieri usati anche dai carbonai non raro scorgere specie di fauna di elevato valore naturalistico, come cinghiali martore daini sardi e
pag. successiva -->